Michele Mari trionfa all’80° Premio Strega, conquista il prestigioso riconoscimento letterario italiano
Tra le novità di questa edizione vi è anche l’ingresso di nuovi giurati nel gruppo degli “Amici della domenica”, figure di rilievo nel giornalismo e nella letteratura italiana. Tra loro figurano le giornaliste Marianna Aprile, Annalisa Cuzzocrea e Francesca Fagnani; le scrittrici Sabrina Efionay e Annalisa de Simone; oltre agli scrittori Andrea Canobbio e Dario Voltolini.
Trama e temi de “I convitati di pietra”
Il romanzo vincitore racconta la storia avvincente di un gruppo di ex compagni di liceo che, dopo aver sostenuto l’esame di maturità, stipulano un “patto sciagurato”. Quel che inizia come un gioco diventa ben presto una drammatica e spietata competizione per la sopravvivenza: l’ultimo sopravvissuto otterrà un misterioso tesoro. La narrazione, ricca di suspense e ironia, esplora le dinamiche profonde e talvolta oscure dell’amicizia, svelando pulsioni nascoste e sentimenti tenuti nel profondo. Il romanzo si distingue per l’originalità della trama e la profondità psicologica dei personaggi, elementi che hanno catturato l’attenzione della critica e dei lettori.
In vista della finale, il nome di Michele Mari era al centro di una discussione pubblica a causa di alcune dichiarazioni controverse riferite a Michela Murgia, scrittrice scomparsa tre anni fa. Nonostante la polemica, la sua opera ha convinto largamente la giuria, consacrandolo vincitore dell’edizione 2024 del Premio Strega.
