Monreale, un anno dopo: l’arcivescovo di Palermo condanna la violenza e la morte.
Nel ricordo della strage di Monreale
PALERMO (ITALPRESS) – Il 27 aprile 2025 ha segnato una data tragica per Monreale, con la perdita di Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvo Turdo. A un anno dalla strage, la cittadina normanna si è fermata per onorare la memoria delle vittime con un’importante giornata di commemorazione, patrocinata dal Comune. Il corteo è partito da diverse vie del centro, dirigendosi verso il locale dove si è svolta la sparatoria, per poi giungere al Duomo nel pomeriggio, dove l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, ha celebrato una messa in loro memoria. Diversi eventi di ricordo e riflessione potrebbero proseguire per tutta la serata.
Le parole di Mons. Corrado Lorefice
Durante la celebrazione, l’arcivescovo ha espresso il profondo dolore che la comunità avverte: “Le morti terribili, agghiaccianti, di Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvo Turdo, sono come se non fossero passati un anno. Ogni giorno patiamo nel nostro corpo il dolore di ciò che è accaduto”. La sua omelia ha toccato il cuore dei presenti, sottolineando l’inspiegabile ingiustizia e il dolore che queste perdite hanno lasciato.
Mons. Lorefice ha anche ricordato altre famiglie colpite dalla violenza, menzionando Paolo Taormina e Sara Campanella, sottolineando come la tragica morte di questi giovani abbia ferito tutta la comunità: “La nostra terra è inchiodata allo strazio della morte, e il dolore dei familiari ci accompagna nel cammino quotidiano”.
