Nuove leggi per proteggere il pesce gatto migratore dell’Amazzonia in diversi paesi. (pagina 2)
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
La presentazione dei dati all’COP15
Il contesto era perfetto per annunciare notizie preoccupanti. Pesci nuotavano in un grande acquario che faceva da sfondo a un tavolo di scienziati e ambientalisti nell’auditorium del Pantanal Biopark, il più grande acquario pubblico d’acqua dolce al mondo, situato a Campo Grande, Brasile. Qui si è tenuto il lancio di un rapporto sullo stato dei pesci migratori d’acqua dolce a livello globale.
La conferenza si è aperta con una dichiarazione allarmante di Rita Mesquita, segretaria del ministero dell’ambiente brasiliano: “I numeri sono inquietanti”. Mesquita era presente per partecipare alla 15° Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulle Specie Migratorie (CMS COP15), un trattato adottato nel 1979 focalizzato sulla conservazione degli animali migratori e dei loro habitat. Attualmente, 132 nazioni e l’Unione Europea sono firmatarie del trattato. L’incontro, svoltosi a Campo Grande dal 23 al 29 marzo, ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti della società civile provenienti da tutto il mondo.