Phoebe Gates e Sophia Kianni sapevano da mesi che Phia stava ‘cookie stuffing’.

Phoebe Gates e Sophia Kianni sapevano da mesi che Phia stava ‘cookie stuffing’.

Phoebe Gates e Sophia Kianni sapevano da mesi che Phia stava ‘cookie stuffing’.

Phia sotto accusa: le pratiche di affiliazione in discussione

Phia, la startup di shopping co-fondata da Phoebe Gates e Sophia Kianni, si trova nuovamente al centro di polemiche riguardanti le sue pratiche commerciali. L’ultima controversia è emersa all’inizio di quest’anno, quando Bloomberg ha pubblicato un’inchiesta che ha mappato come Phia stesse ricevendo credito e commissioni per acquisti affiliati che non aveva contribuito a generare, in un processo noto come “cookie stuffing”.

Pratiche controversie e ripercussioni

Il “cookie stuffing” è una pratica controversa che può portare a cause legali per le startup, poiché viene vista come un modo per sottrarre il reddito da referral ad altri marketer affiliate. Solitamente, quando piattaforme affiliate come Phia accettano di operare in un marketplace, firmano un contratto che vieta esplicitamente il cookie stuffing, considerato sleale.

Quando Bloomberg ha segnalato il problema, un portavoce di Phia ha dichiarato che la società era venuta a conoscenza della questione solo quando il giornale ha contattato l’azienda. Tuttavia, nuove indagini hanno rivelato che Gates e Kianni erano a conoscenza del cookie stuffing almeno da dicembre, come dimostrano messaggi trapelati su Slack e fonti interne che hanno parlato con il media.


Impatto sulle vendite e reazioni aziendali

La recente indagine ha scoperto che il cookie stuffing costituiva una parte significativa delle vendite di Phia, con un notevole calo del fatturato giornaliero una volta interrotta la pratica. Bloomberg ha inoltre fornito dettagli sui rivenditori coinvolti, tra cui Nike e Nordstrom.

Nel mese di luglio, un portavoce di Phia aveva descritto il cookie stuffing come un bug, ma secondo Bloomberg, si trattava in realtà di una funzionalità progettata intenzionalmente, facilmente attivabile e disattivabile. I messaggi trapelati mostrano anche Gates e Kianni in discussioni con altri dirigenti e ingegneri riguardo alle pratiche di cookie stuffing.

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