Sicilia, cresce la mobilità più “verde” ma il parco auto resta ancora vecchio
Accanto ai segnali di crescita delle alimentazioni più moderne, emerge con forza il tema dell’età media dei veicoli. Più della metà delle auto in circolazione, circa il 59%, ha almeno 15 anni. In termini assoluti si tratta di oltre 2,1 milioni di mezzi, un dato che evidenzia la lentezza del rinnovo del parco circolante.
Parallelamente, cresce la quota di vetture più recenti e meno inquinanti: le auto con classe di emissione Euro 6 rappresentano oggi il 26,5% del totale, in aumento rispetto a cinque anni fa. Tuttavia, resta ancora molto ampia la presenza di veicoli più inquinanti: oltre 2 milioni di auto appartengono a categorie Euro 4 o inferiori, con una quota significativa ancora in classe Euro 0 e Euro 1.
A livello territoriale emergono differenze tra le diverse aree dell’isola: la diffusione delle ibride è più alta nelle province sud-orientali e occidentali, mentre l’elettrico resta ancora marginale ovunque, senza superare lo 0,6% nemmeno nei territori più avanzati.
Sul fronte delle emissioni, le aree più urbanizzate mostrano una maggiore incidenza di veicoli più datati e inquinanti, mentre in alcune province si registra una presenza leggermente più alta di auto a basse emissioni, che arrivano fino a quasi un terzo del totale.
Il quadro complessivo restituisce un sistema in trasformazione: da un lato cresce lentamente la presenza di tecnologie più efficienti, dall’altro il peso del parco auto storico continua a rappresentare la principale sfida per la sostenibilità della mobilità regionale.
