Simone Alliva chiarisce, Lucarelli risponde: “Scuse non credibili” su controversia recente

Simone Alliva chiarisce, Lucarelli risponde: “Scuse non credibili” su controversia recente

In risposta alla controversia, Simone Alliva ha pubblicato un lungo post sui social dichiarando di voler affrontare la questione con trasparenza e senza nascondersi. Ha ammesso di aver utilizzato testimonianze tratte dall’articolo di HuffPost USA, ma sottolinea che questi contenuti sono stati rielaborati e intrecciati con storie italiane all’interno di un racconto più ampio. Alliva ha spiegato: “Mi sono reso conto solo dopo la pubblicazione che, involontariamente, avevo sovrapposto i miei ricordi a quanto letto. È stato un errore grave che ho riconosciuto.”

Ha dettagliato gli sforzi messi nella stesura del libro, che ha definito «un lavoro di lunga gestazione» iniziato prima di “Caccia all’Omo” (2020), con numerose riscritture e revisioni. Ha sottolineato che dopo la segnalazione di un lettore, ha concordato con la casa editrice una modifica testuale per le eventuali ristampe, mostrando un intento di correggere il problema.

Simone ha anche motivato l’assenza del riferimento esplicito a Michael Hobbes come una svista nella fase finale di revisione: “Era previsto un riferimento in bibliografia, ma purtroppo, per un errore umano, non è stato inserito insieme agli altri. Me ne scuso. Comprendo che l’assenza abbia generato fraintendimenti fino all’accusa di plagio.”

Accuse di plagio e la polemica mediatica


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