Un anno positivo per le foreste: meno cambiamenti di quanto appaia realmente.

Un anno positivo per le foreste: meno cambiamenti di quanto appaia realmente.

Il trend preoccupante della deforestazione

La perdita di foreste primarie tropicali ha mostrato un forte calo nel 2025, invertendo i record allarmanti dell’anno precedente. Sulla carta, sembra un progresso, ma in realtà la diminuzione potrebbe rappresentare solo un sollievo temporaneo. Questa flessione segue un anno eccezionale per gli incendi. Nel 2024, la siccità ha fatto lievitare alcune delle più grandi perdite legate agli incendi mai registrate. Con il miglioramento delle condizioni climatiche nel 2025, le aree perdute a causa degli incendi sono diminuite, ma le cause profonde rimangono invariate: l’espansione agricola spinta da materie prime, l’applicazione irregolare delle leggi e la crescente pressione climatica sono tutte problematiche persistenti.

Il pattern di perdita di foreste è diventato sempre più imprevedibile, presentando forti oscillazioni legate al clima e alle politiche. Gli incendi ora rappresentano una parte consistente della perdita globale di copertura forestale, e il loro comportamento segue le fluttuazioni di temperatura e di pioggia. Quando le condizioni sono favorevoli, le perdite aumentano; quando non lo sono, diminuiscono, ma il trend a lungo termine rimane allarmante: la perdita di foreste continua a rimanere elevata.


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