Xokleng: salvare un albero sacro per preservare la cultura del Brasile.
Attualmente, hanno piantato pini brasiliani su circa 1.000 ettari, e il progetto prosegue con l’obiettivo di ripristinare aree degradate e sorgenti d’acqua. Gli incontri e le attività formative coinvolgono attivamente la comunità, e circa la metà dei partecipanti sono donne. “Le chiamiamo ‘le donne che piantano zág’,” aggiunge Isabel, moglie di Carl e vicepresidente dell’istituto.
Per garantire la sostenibilità del progetto, l’istituto si finanzia attraverso sovvenzioni e donazioni, incluso il supporto di fondazioni internazionali. “Il nostro prossimo passo è migliorare il monitoraggio con l’accesso alla tecnologia, fondamentale per la ricerca e per attrarre ulteriori risorse in futuro,” commenta Carl, manifestando l’intenzione di ampliare l’attività produttiva anche ad altre specie della Foresta Atlantica.
