Incontro su dialetto e tradizioni calabresi alla Sapienza il 9 maggio.

Incontro su dialetto e tradizioni calabresi alla Sapienza il 9 maggio.

Incontro su dialetto e tradizioni calabresi alla Sapienza il 9 maggio.

Un Incontro Su Lingua e Identità Culturale

Il 9 maggio alle 18:00, il Chiostro di San Pietro in Vincoli, situato in Via Eudossiana 18 a Roma, diventerà il palcoscenico di un evento imperdibile: “Lingua madre. Dialetto, tradizioni e memoria della Calabria”. Questo incontro è organizzato dall’Associazione Calabresi Capitolini e coadiuvato dal Chiosco Letterario della Sapienza, APS Mondoscrittura, il Comitato Inchiostro e il Centro Culturale Connessioni. L’obiettivo è quello di esplorare la lingua come elemento cruciale dell’identità, custode di memorie collettive e forma di resistenza culturale.

La serata vedrà la partecipazione di esperti di grande rilievo, pronti a condividere le proprie competenze e punti di vista su una delle regioni più affascinanti d’Italia. L’incontro non solo si propone come un’opportunità di scambio culturale, ma intende anche approfondire le radici linguistiche e storiche della Calabria per valorizzare il patrimonio immateriale che essa rappresenta.

Relatori di Eccezione

Tra i relatori vi è Carmine Chiodo, un noto docente di Letteratura italiana, che ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio delle interconnessioni tra lingua, identità e tradizioni culturali. La sua produzione include saggi sulla letteratura meridionale e sulla trasmissione della memoria attraverso le diverse forme linguistiche, e il suo intervento promette di offrire spunti illuminanti.

Non mancherà la figura di John B. Trumper, rinomato linguista e glottologo, esperto nei dialetti calabresi. Già professore all’Università della Calabria, è autore del “Vocabolario calabro. Laboratorio del vocabolario etimologico calabrese”, considerato uno degli strumenti scientifici più completi per lo studio del patrimonio linguistico calabrese. Trumper porterà all’attenzione dei partecipanti fascicoli e ricerche inedite che dimostrano l’importanza della lingua come veicolo di cultura.

Paolo Maria Gemelli, avvocato cassazionista e docente di diritto penale dell’economia, rappresenterà un’altra importante voce. Figlio di Salvatore Gemelli, rinomato biografo di Gerhard Rohlfs, Paolo ha accumulato un patrimonio di aneddoti e testimonianze che arricchiscono la comprensione della ricerca linguistica e dei dialetti del Sud Italia.


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