Occhiuto: “Rinnovare il liberalismo è liberarlo dai musei e adattarlo ai tempi moderni.”
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario di Forza Italia, sottolinea la necessità di aggiornare il liberalismo, criticando l’idea del “Stato minimo” di fronte all’influenza delle Big Tech. Sottolinea l’importanza dell’intervento statale nel contesto della pandemia e denuncia il rischio di riforme scritte “sotto dettatura” di corporazioni, come i medici. Parla della liberalizzazione del mercato taxi in Calabria, evidenziando che le scelte devono essere orientate al bene dei cittadini, e discute la legge regionale sulle concessioni balneari, mirata a migliorare i servizi e sfruttare meglio le risorse disponibili.
Riflessioni di Roberto Occhiuto sul Liberalismo e le Riforme in Calabria
ROMA (ITALPRESS) – Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, interviene sulla necessità di un rinnovamento del liberalismo. In un’intervista a “Il Foglio”, sostiene che è il momento di rivedere il concetto di Stato minimo, specialmente in un’epoca in cui le Big Tech superano in influenza e fatturato gli stessi stati nazionali. Occhiuto evidenzia l’importanza dell’intervento statale durante la pandemia di Covid, mettendo in discussione l’approccio dogmatico adottato da alcuni nei confronti dei principi liberali.
A fronte delle carenze nel settore sanitario, i medici avvertono che il sistema non è preparato per un’eventuale nuova pandemia. Occhiuto critica l’idea che le riforme debbano essere scritte sotto l’influenza delle corporazioni, sostenendo che la voce dei medici di medicina generale è importante ma non deve essere l’unica a guidare il cambiamento. Si focalizza sull’importanza di ascoltare anche coloro che utilizzano i servizi, non solo chi li offre.
Il presidente della Regione condivide anche la sua esperienza riguardo le licenze taxi. Dopo aver sollevato un conflitto d’attribuzione con il governo, la Corte Costituzionale ha stabilito che questa materia non rientra nelle competenze nazionali, permettendo così alla Calabria di liberalizzare il mercato. Occhiuto afferma che un’attenzione maggiore alle necessità degli utenti piuttosto che dei tassisti ha portato a una ristrutturazione positiva del settore.
Riguardo alla questione delle concessioni balneari, la Regione Calabria ha approvato una legge che segue le linee della direttiva Bolkenstein. Occhiuto spiega che il primario obiettivo è migliorare la qualità dei servizi, evidenziando come le coste calabresi abbiano ampie aree di spiaggia libera, a differenza di altre regioni più sviluppate. Sottolinea il bisogno di istituzionalizzare le gare, per non smantellare i pochi servizi disponibili e per utilizzare le risorse in modo efficiente.
Liberalismo e Riforme: La Visione di Roberto Occhiuto
ROMA (ITALPRESS) – Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, ha espresso la necessità di rinnovare il liberalismo, uscendo da una visione statica e museale. In un’intervista a “Il Foglio”, ha messo in discussione il concetto di Stato minimo, evidenziando l’importanza di considerare il potere delle Big Tech, che ora superano il PIL di molte nazioni. Occhiuto ha sottolineato l’importanza dell’intervento statale, in particolare durante la pandemia di Covid, per evitare di rimanere ancorati a dogmi superati.
Oltre ai temi legati al liberalismo, il presidente ha affrontato le criticità nel settore sanitario, evidenziando le carenze di organico tra i medici. Ha affermato che le riforme scritte insieme alle corporazioni non portano mai a buoni risultati. A tal proposito, ha sostenuto che è fondamentale ascoltare le esigenze dei medici senza però permettere che siano loro a dettare legge, sottolineando la necessità di un approccio più equilibrato.
Occhiuto ha anche parlato della liberalizzazione del mercato dei taxi in Calabria, sottolineando come abbia vinto una battaglia legale per affermare che la gestione di questa materia non spettasse al governo nazionale. Ha scelto di orientarsi verso le necessità degli utenti dei taxi piuttosto che degli operatori, affermando che questo approccio ha consentito una maggiore apertura e competitività nel settore.
Infine, il governatore si è espresso riguardo alle concessioni balneari, spiegando che la legge approvata dalla Regione si rifà alla direttiva Bolkenstein, promuovendo la messa a gara delle concessioni solo in caso di scarsità effettiva delle risorse naturali. Occhiuto ha evidenziato l’importanza di migliorare la qualità dei servizi, notando che le spiagge calabresi, rispetto ad altre regioni, necessitano di una riorganizzazione per garantire un’offerta adeguata, senza compromettere i pochi servizi attualmente disponibili.
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