SpaceX presenta domanda per il possibile IPO più grande della storia umana.
Nel 2025, SpaceX ha generato un fatturato di 18,67 miliardi di dollari, grazie soprattutto al servizio di internet satellitare Starlink, che ha portato oltre 11 miliardi di dollari, come riportato dal Wall Street Journal. La società ha registrato una perdita di oltre 4,9 miliardi nell’anno precedente, mentre le spese in conto capitale sono schizzate a 20,7 miliardi, un aumento notevole rispetto agli 11,2 miliardi del 2024, secondo quanto riportato dal New York Times. Inoltre, xAI, recentemente fusa con SpaceX, ha subito perdite miliardarie pur avendo incrementato il fatturato del 22%, come comunicato da TechCrunch.
Controllo azionario di Musk
Secondo il WSJ, le azioni con diritto di voto super prenotato di Musk garantiranno il 85% di controllo sulla società. Oltre a Musk, il presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, e il CFO Bret Johnson, il documento depositato presso la SEC menziona anche altri membri del consiglio di amministrazione di SpaceX, tra cui l’esecutivo di Google Donald Harrison, il membro del consiglio di Tesla Ira Ehrenpreis, e gli investitori Randy Glein, Antonio Gracias, Steve Jurvetson e Luke Nosek.
SpaceX presenta ai propri investitori la missione come segue:
La nostra missione è costruire i sistemi e le tecnologie necessari per rendere la vita multiplanetaria, comprendere la vera natura dell’universo e portare la luce della coscienza tra le stelle. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo creato il motore di innovazione più ambizioso e verticalmente integrato presente (e fuori) dalla Terra, con capacità senza pari di rapido sviluppo e lancio di comunicazioni spaziali che connettono il mondo, per sfruttare il sole come fonte di energia per un’intelligenza artificiale in cerca di verità che promuove la scoperta scientifica e, infine, per costruire una base sulla Luna e città su altri pianeti.
