Curricolo verticale: una soluzione trascurata per combattere l’abbandono scolastico secondo il CIDI.

Curricolo verticale: una soluzione trascurata per combattere l’abbandono scolastico secondo il CIDI.

Curricolo verticale: una soluzione trascurata per combattere l’abbandono scolastico secondo il CIDI.

Il Ritorno del Curricolo Verticale nella Scuola Italiana

Le recenti Indicazioni nazionali per il primo ciclo e i licei hanno riportato in primo piano il tema del curricolo verticale. Proprio in questo periodo, una delle più importanti realtà associative nel panorama educativo, il CIDI (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti), ha avviato diverse iniziative per affrontare questa tematica.

Ne parliamo con Valentina Chinnici, presidente del CIDI, Mario Ambel, linguista e già presidente dell’Irrsae Piemonte, e Carlo Fiorentini, esperto in educazione scientifica. “Quest’anno celebriamo un’importante ricorrenza,” afferma Chinnici. “Esattamente 20 anni fa, il CIDI ha ufficializzato il concetto di curricolo verticale. Questo modello evidenzia pratiche didattiche che si collegano alle culture delle Indicazioni precedenti, ancorate al quadro concettuale della complessità.”

La presidente continua: “Le attuali Indicazioni della Commissione Perla sembrano tendere verso un appiattimento e semplificazione, contrastando con le realtà delle nostre classi, dove convivono studenti con esigenze e storie diverse.” È importante ricordare che la “cultura” del curricolo verticale ha radici più profonde, risalendo a ben prima degli anni ’80.


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