Flock lancia uno strumento per rilevare abusi della polizia, ma i dettagli restano incerti.

Flock lancia uno strumento per rilevare abusi della polizia, ma i dettagli restano incerti.

Flock lancia uno strumento per rilevare abusi della polizia, ma i dettagli restano incerti.

La startup tecnologica Flock ha annunciato giovedì una serie di nuove politiche e strumenti, affermando che contribuiranno a contenere gli abusi dei suoi sistemi di lettura automatica delle targhe e a mantenere i suoi clienti delle forze dell’ordine responsabilizzati.

Modifiche nelle Politiche di Conservazione dei Dati

Flock ha cambiato la sua raccomandazione ai dipartimenti di polizia riguardo alla conservazione dei dati. Ora suggerisce di mantenere i dati per un periodo di sette giorni, rispetto ai precedenti 30 giorni. Insieme a questa modifica, l’azienda ha introdotto quella che chiama “Modalità Evidenza”, attivabile quando i clienti necessitano di conservare dati per periodi più lunghi in “casi eccezionali” e che richiede un numero di caso specifico. Inoltre, i clienti potranno ora impostare limiti sui dati che condividono con altri utenti in base al tipo di reato sotto indagine.

Un altro strumento chiave presentato da Flock è chiamato “Assistenza Audit”, lanciato ad aprile. Da allora, Flock ha dichiarato che “più di un terzo” dei suoi clienti lo ha attivato, e l’azienda ora richiede a tutti i clienti di abilitare questa funzione entro la fine dell’anno.


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