Tre giorni a Porto: tra luoghi letterari e storici wine bar da non perdere.
Porto: Una città in crescita
Porto è una città in crescita, avvolta in un’atmosfera di vitalità e di scopo. Le strade di granito sono animate da risate di studenti e da conversazioni in lingue straniere. Vivo nel sud del Portogallo, ma ogni volta che visito Porto c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Durante il mio ultimo soggiorno, ho scelto di fermarmi in tre strutture appena aperte: due guest house eleganti e ricche d’arte, e un hotel con una carta dei vini che vale sicuramente la pena esplorare. Le nuove iniziative fioriscono, come il primo festival letterario, che ha avuto un enorme successo nel mese di luglio, dove ho avuto il privilegio di ascoltare autori del calibro di Margaret Atwood, Julian Barnes e Salman Rushdie. La città è perfetta per una lunga pausa, soddisfacendo ogni nostra esigenza di viaggio: buon cibo e vino, storia e patrimonio, o semplicemente per immergerci nella cultura di un altro paese e ampliare i nostri orizzonti. Ecco come sfruttare al meglio tre giorni a Porto.
Credits: Almas Chapel in Porto – Getty Images
Giorno Uno: Scoperte tra Mercati e Cafè Storici
Inizia la tua giornata al Mercato di Bolhão. Ordina una bica (un espresso) e un pastel de nata, se vuoi vivere come un locale; se preferisci un’opzione salata, prova le piccole empanadas ripiene di selvaggina o il sashimi preparato dai pescivendoli. Questo edificio neoclassico è stato recentemente restaurato, ma il mercato è un centro culinario di Porto sin dal 1914. Qui puoi trovare prodotti tipici, dai percebes (chiamati anche “goose barnacle”) alla trippa, che ha dato il soprannome ai Portoenses di ‘tripeiros’, uomini di trippa, a causa della loro generosità nel 15° secolo, quando mandavano i migliori tagli di carne con l’esercito per conquistare terre lontane, tenendo solo le interiora per sé.
