Perché ci sentiamo in colpa quando pensiamo prima a noi? Il difficile allenamento all’egoismo sano
Per anni a molte donne è stato insegnato, più o meno esplicitamente, che essere una “brava persona” significa esserci sempre per gli altri. Per i figli, per il partner, per i genitori, per gli amici, per il lavoro. Prima vengono le necessità di chi ci sta intorno, poi, eventualmente, le nostre.
E così può accadere una cosa apparentemente paradossale: quando finalmente ci concediamo qualcosa per noi, invece di sentirci bene proviamo senso di colpa.
Un pomeriggio senza impegni. Una cena fuori senza famiglia. Un viaggio con le amiche. Un’ora in palestra. Un libro letto sul divano mentre qualcun altro si occupa delle incombenze quotidiane. Persino dire semplicemente “no” a una richiesta può diventare difficile.
Il problema è che prendersi cura di sé viene ancora confuso, in molti casi, con l’egoismo. Ma non sono la stessa cosa.
