Agrigento diventa laboratorio green: tre giorni per scoprire il turismo lento e sostenibile
Dalla mobilità dolce al cibo circolare, la sostenibilità diventa un’esperienza
Una città che prova a immaginare il proprio futuro partendo dall’ambiente, dalla cultura e dal rapporto con il territorio. È questo il cuore di Naturalmente Agrigento Slow&Green Festival, la manifestazione che dal 4 al 6 settembre trasforma Agrigento in un laboratorio diffuso dedicato al turismo lento, sostenibile e consapevole.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto Naturalmente Agrigento, promosso dal Comune di Agrigento e realizzato con la collaborazione di CoopCulture nell’ambito di un progetto nato da un bando del Ministero del Turismo. L’obiettivo è ambizioso: trasformare la sostenibilità non in uno slogan, ma in una vera strategia di sviluppo, capace di rendere il territorio una destinazione da vivere durante tutto l’anno.
Per tre giorni il tema ambientale uscirà quindi dai tradizionali convegni per entrare nella vita quotidiana. Ci saranno laboratori per bambini, attività di educazione alimentare, sartoria rigenerativa, cucina circolare, passeggiate in bicicletta, iniziative di pulizia delle spiagge e incontri dedicati ai cambiamenti climatici, alla mobilità, alla transizione energetica e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
È una concezione del turismo che guarda sempre meno alla semplice visita di un luogo e sempre più alla possibilità di viverlo in modo rispettoso. Camminare, pedalare, conoscere le produzioni locali, recuperare gli scarti, ridurre i rifiuti e riscoprire il patrimonio culturale diventano così parte della stessa esperienza.
Particolarmente significativo è il legame tra sostenibilità e cibo. Durante il festival si parlerà infatti di cucina circolare e di come gli scarti possano trasformarsi in nuove opportunità gastronomiche. Un messaggio importante anche per il turismo: valorizzare i prodotti del territorio significa ridurre sprechi, sostenere le economie locali e raccontare una Sicilia capace di coniugare tradizione e innovazione.
