Burnout degli insegnanti: un problema ignorato che danneggia la qualità dell’istruzione.
Il Burnout nella Professione Insegnante
Ho avuto il privilegio di seguire da vicino il lavoro di Vittorio Lodolo D’Oria, un medico ricercatore che ha dedicato anni di studio al tema del burn out, un fenomeno che riguarda in particolare gli insegnanti. Sebbene le nostre prospettive professionali siano diverse—io concentrandomi sulla politica scolastica, lui sul versante medico—entrambi riconosciamo l’importanza di affrontare il drammatico esaurimento psico-fisico che colpisce chi insegna. Questo disagio, spesso sottovalutato, ha gravi ripercussioni non solo per gli insegnanti, ma anche per la qualità dell’insegnamento e per gli studenti.
Nel 2005, Lodolo D’Oria pubblicò il libro “Scuola di follia”, un’opera collettiva che ha subito messo in evidenza le problematiche legate al burnout. La presentazione, scritta da Tullio De Mauro, evidenziava come questa condizione colpisca i docenti in misura maggiore rispetto ad altre categorie di lavoratori. A tal proposito, De Mauro affermò: “Ad Arté o a Piero Angela nessuno sogna di chiedere ciò che in tanti paesi ormai si chiede agli insegnanti”, evidenziando le numerose responsabilità allocate agli educatori.
Vale la pena sottolineare che i temi affrontati già nel 2005 rimangono attuali e sostanzialmente inalterati. Consiglio vivamente a tutti gli insegnanti di leggere la presentazione di De Mauro, poiché fornisce un quadro chiaro di una scuola che stenta a risolvere problemi che perdurano da decenni.
