California cerca di fermare la vendita di “unicorni” geneticamente modificati.
Un’analisi del Comitato per le Appropriazioni del Senato ha anche messo in guardia sui costi potenziali associati all’applicazione della legge attraverso il sistema giudiziario della California, poiché le violazioni potrebbero essere perseguite attraverso azioni legali civili. Nel riassunto fiscale della legislazione, il comitato ha sottolineato “pressioni sui costi di lavoro sconosciuti e potenzialmente significative per il sistema giudiziario statale”.
Ciononostante, il dibattito suscitato dalla proposta non è destinato a spegnersi. I progressi nei strumenti di editing genetico come CRISPR rendono sempre più plausibili gli animali da compagnia geneticamente modificati. L’insuccesso della California rappresenta uno dei primi tentativi da parte dei legislatori statali di delineare confini regolatori attorno al mercato emergente degli animali progettati.
