Cannes 79: il cinema italiano attraverso gli occhi dei francesi, tra ammirazione e critiche.
Il festival di Cannes si fa palcoscenico per discussioni accese e opere cinematografiche intriganti, portando sotto i riflettori le considerazioni di registi e attori di fama mondiale. Mentre Dario Argento critica il panorama del cinema italiano, descrivendolo come «in crisi di idee e ispirazione», l’attore spagnolo Javier Bardem non risparmia critiche ai leader globali, includendo figure controverse come Trump, Putin e Netanyahu nel suo discorso sui «maschi tossici». Ma quest’anno, Cannes offre anche l’opportunità di scoprire un po’ d’Italia, anche se l’attesa sarà lunga… mezzanotte.
Un Incontro con l’Italia: “Roma Elastico”
In occasione delle “Séances de minuit”, il festival presenta la proiezione fuori concorso di “Roma elastica”, un’opera del regista francese Bertrand Mandico. Questo film, che ha come protagonisti Marion Cotillard, Isabella Ferrari, Ornella Muti e Franco Nero, è ambientato nella Roma degli Anni ’80. La storia narra di una nota attrice che, giunta nella Capitale per girare l’ultimo film della sua carriera, vive un’esperienza totalizzante che confonde realtà e finzione. Mandico, noto per il suo stile visionario e surreale, offre uno spaccato di cinema dove le immagini hanno un ruolo predominante. Ha addirittura redatto un “Manifesto dell’Incoerenza”, evidenziando la sua necessità di liberare il cinema dalle convenzioni tradizionali.
