Caos Irc a Palermo: docenti trasferiti senza domanda, 104 calpestati e richieste scomparse
La questione è complessa e coinvolge numerosi docenti. L’Amministrazione ha ribadito l’importanza di “raggiungere l’intesa” con l’Ordinario diocesano, ma il sindacato ha chiarito che tali accordi non devono violare la normativa esistente o portare a disparità di trattamento.
Le anomalie riscontrate
Un’analisi dettagliata dei documenti pubblicati il 5 agosto ha rivelato situazioni allarmanti. Ecco alcuni dei casi più eclatanti:
- Spostamenti non richiesti: Alcuni docenti hanno subito variazioni nell’orario o nella sede senza mai aver presentato domanda.
- Domande scomparse: Diverse richieste di insegnanti che avevano seguito le procedure necessarie non compaiono nei prospetti pubblicati.
- Violazione della Legge 104: Un docente, primo in graduatoria e con diritto alla Legge 104 per l’assistenza a un familiare con disabilità grave, ha visto ridurre la sua cattedra da 18 ore a 15 ore + 3 a disposizione, nonostante ci fossero ore disponibili nella sua scuola.
- Cattedre vacanti invisibili: Alcuni docenti che avevano richiesto l’utilizzazione su cattedre liberatesi per pensionamento non hanno trovato alcuna traccia di queste cattedre nei documenti ufficiali.
