Demolita l’ex colonia Enel di Rimini: sorgerà una nuova piazza sul mare.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, insieme all’assessora al Turismo, Roberta Frisoni, e al sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha recentemente visitato il sito dell’ex Colonia Enel per monitorare i progressi. Durante il sopralluogo, de Pascale ha dichiarato: “Dopo la riqualificazione dei lungomari, inauguriamo una nuova fase di rigenerazione della costa, mirando a restituire alla comunità questi grandi complessi abbandonati”. Il progetto non si limita solo all’aspetto estetico, ma ha l’obiettivo di riqualificare gli spazi in modo che possano essere facilmente accessibili e utilizzati da tutti.
Il sindaco Sadegholvaad ha sottolineato come questo intervento rappresenti un’opportunità per restituire alla città aree verdi e spazi pubblici funzionali, promuovendo la socialità. La progettazione di questi spazi è pensata per creare punti di aggregazione per residenti e turisti, focalizzandosi su sport e attività ricreative.
Un Progetto Sostenibile per l’Arenile
Questo intervento di demolizione è solo una parte di un programma più ampio che mira a trasformare Rimini in un laboratorio di innovazione urbana. Le risorse destinate a questo progetto confermano l’impegno della Regione nel rendere la costa emiliano-romagnola sempre più sostenibile, attiva e inclusiva. Non si tratta solo di riqualificare, ma di ripensare il modo in cui si fruiscono gli spazi pubblici.
Dopo la demolizione, la nuova piazza sul mare si svilupperà come uno spazio pubblico multifunzionale che offrirà funzioni culturali, sportive e ricreative. La creazione di questi nuovi spazi sarà anche sostenuta dalla collaborazione tra pubblico e privato, in linea con il Piano dell’arenile. Questo approccio mira a migliorare la qualità urbana del territorio e a promuovere la socialità, mantenendo sempre un occhio di riguardo per l’ambiente.
