Esplosione mortale di bomba WWII in Indonesia legata a pesca illegale, dicono le autorità.
Pratiche di pesca e dangeri ambientali
Sebbene il grave rischio rappresentato dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale sia noto, un numero limitato di audaci pescatori dell’isola di Biak persiste nel recuperare esplosivi per pratiche di pesca illegale. Cliff Marlessy, direttore dell’Indonesia Locally Managed Marine Area (ILMMA), ha confermato che alcuni pescatori smontano attivamente queste munizioni sul posto.
Va notato che le esplosioni non sono eventi isolati: il 27 aprile 2025, un pescatore di nome Agus Drunyi ha perso la vita mentre assemblava una bomba da pesce nella sua casa nel villaggio costiero di Enggros, vicino alla capitale provinciale di Papua, Jayapura.
La scoperta delle munizioni risalenti alla guerra continua a presentarsi durante le attività di costruzione, agricoltura e pesca. Ad esempio, sull’isola di Wakde, nota per aver ospitato un aeroporto strategico durante la guerra, le bombe riemergono frequentemente durante la bassa marea e possono detonare in modo sporadico.
