Estate green: 10 consigli per affrontare il caldo risparmiando energia e acqua
Il climatizzatore rappresenta uno degli strumenti più utilizzati per combattere il caldo estivo, ma un utilizzo scorretto può aumentare sensibilmente i consumi energetici. Per limitare gli sprechi è consigliabile impostare una temperatura interna non troppo distante da quella esterna, evitando sbalzi termici eccessivi.
Una differenza di pochi gradi può incidere molto sui consumi: mantenere gli ambienti intorno ai 26 gradi, quando possibile, permette di avere comfort senza un inutile dispendio di energia. È inoltre importante effettuare regolarmente la manutenzione dei filtri, perché un apparecchio pulito lavora meglio e consuma meno.
Anche l’uso del condizionatore nelle ore più calde deve essere accompagnato da alcune precauzioni: tenere chiuse porte e finestre durante il funzionamento e utilizzare tende, tapparelle o schermature solari aiuta a mantenere più fresca l’abitazione.
Ridurre gli sprechi d’acqua nei mesi più caldi
L’estate è anche il periodo in cui aumenta il consumo di acqua, soprattutto per irrigare giardini, riempire piscine private e garantire la cura delle piante. In molte aree italiane, però, la scarsità di precipitazioni rende necessario un uso più responsabile della risorsa idrica.
Tra le buone pratiche più semplici ci sono l’utilizzo dell’acqua nelle ore meno calde della giornata, preferibilmente al mattino presto o alla sera, quando l’evaporazione è minore. Per giardini e terrazzi è utile scegliere sistemi di irrigazione a goccia, capaci di distribuire l’acqua direttamente alle radici riducendo le dispersioni.
Anche in casa piccoli gesti possono contribuire al risparmio: evitare di lasciare aperto il rubinetto inutilmente, preferire docce brevi al bagno in vasca e utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico.
