Eurovision 2026, Corsi: Israele e il dissenso, racconterò tutta la verità
Importante è anche la dichiarazione del broadcaster austriaco ORF, organizzatore dell’edizione 2026 che si terrà a Vienna: ha assicurato che nell’arena saranno ammesse tutte le bandiere nazionali, compresa quella palestinese. Inoltre, ha specificato che eventuali fischi durante le esibizioni, come accaduto lo scorso anno alla cantante israeliana Yuval Raphael, non verranno coperti, mantenendo così la libertà di espressione nei confronti del pubblico.
Sal Da Vinci e il significato della musica all’ESC
Il cantante italiano Sal Da Vinci, in gara con la canzone “Per sempre sì”, ha scelto di allontanarsi dalle polemiche politiche che circondano l’evento. Collegato in videoconferenza da Vienna, ha sottolineato il potere della musica come “un bagno di pace che unisce e copre i dolori del mondo”. Visibilmente emozionato, ha raccontato l’esperienza delle prove sul palco, definito “un miracolo” e “cinque volte più grande di quello di Sanremo”. Sal Da Vinci ha voluto rimarcare il suo orgoglio nel rappresentare l’Italia senza lasciarsi influenzare dalle tensioni politiche.
