Flc-Cgil: Ministero attacca mobilitazione contro riforma degli istituti tecnici, proteste crescenti.

Flc-Cgil: Ministero attacca mobilitazione contro riforma degli istituti tecnici, proteste crescenti.

Le Risposte della Flc-Cgil: Un Attacco Ingiustificato?

La risposta della Flc-Cgil è arrivata prontamente e ha messo in luce preoccupazioni significative. La Federazione ha denunciato l’uso di una nota istituzionale, ritenendola un attacco diretto all’organizzazione sindacale, che divide i lavoratori tra “costruttivi” e non. In un comunicato ufficiale si legge che un Ministero dovrebbe essere un punto di riferimento per tutte le scuole, piuttosto che un arbitro che distribuisce preferenze ai sindacati.

Entrando nel merito della discussione, la Flc-Cgil ha contestato i dati presentati dal Ministero riguardo lo sciopero del 7 maggio. Hanno sottolineato come la percentuale dell’1,78% possa sembrare fuorviante, poiché si basa sull’intero personale docente, senza distinguerne la specificità. La mobilitazione era mirata unicamente agli istituti tecnici, e la Federazione accusa il Ministero di voler sminuire i dati per ridurne l’impatto mediatico nel dibattito pubblico.

La Flc-Cgil ha anche evidenziato la grande adesione alle assemblee e i presìdi attuati in tutto il Paese, che hanno dimostrato un forte malcontento tra i docenti. Tali manifestazioni hanno avuto luogo prima e dopo lo sciopero, dimostrando l’attenzione e l’impegno dei lavoratori del settore.


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