I cittadini di Malta si sentono molto a disagio con il multiculturalismo

I cittadini di Malta si sentono molto a disagio con il multiculturalismo

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Secondo l’ultima edizione del sondaggio sullo stato della nazione commissionata dall’Ufficio del Presidente di Malta, una persona su quattro si sente “molto a disagio” con il multiculturalismo a Malta. Un altro 10% afferma di essere a disagio, mentre un terzo è indeciso su questo tema. Questo indica un cambiamento rispetto agli anni precedenti, dove i maltesi erano più accoglienti verso il multiculturalismo. Anche se le persone di tutte le fasce d’età tendono a sentirsi allo stesso modo sulla questione, i giovani tra i 26 e i 35 anni sembrano essere leggermente più favorevoli al multiculturalismo.

Tuttavia, la maggioranza (55%) è d’accordo sul fatto che accogliere lavoratori stranieri per svolgere lavori che i maltesi non desiderano fare è una buona soluzione. Questa opinione è più marcata tra le persone con un reddito più alto. Il sondaggio riflette la reazione mista di Malta al cambiamento demografico del paese, con più di una persona su cinque che risiede a Malta non maltese. Questa diversità presenta sfide in termini di infrastrutture e dati demografici.

Il primo ministro Robert Abela ha dichiarato che il governo maltese deve muoversi più rapidamente verso un modello economico che migliori la qualità della vita, non solo la crescita economica. Abela ha riconosciuto che la crescita economica ha introdotto nuove sfide infrastrutturali e demografiche che devono essere affrontate. Si è impegnato a potenziare settori economici meno impattanti sulle infrastrutture, come la robotica, l’intelligenza artificiale, l’economia digitale, i servizi finanziari e il gioco d’azzardo.

La deputata dell’Opposizione Nazionalista, Claudette Buttigieg, ha sottolineato l’importanza di rivedere il modello economico di Malta alla luce dei cambiamenti demografici. Ha anche sottolineato la necessità di attenzione verso questi problemi. La presidente di Malta, Myriam Spiteri Debono, ha espresso preoccupazione per i risultati del sondaggio sul multiculturalismo e sui lavoratori stranieri, suggerendo la necessità di un coinvolgimento diretto dei maltesi in queste questioni.

In conclusione, la situazione attuale in Malta richiede un approccio attento e collaborativo per gestire efficacemente le sfide legate al multiculturalismo, all’integrazione dei lavoratori stranieri e alla sostenibilità economica. Soltanto attraverso un dialogo aperto e una leadership orientata al benessere della popolazione maltese, sarà possibile affrontare con successo i cambiamenti e le sfide che il paese affronta.

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