Il numbat australiano, un tempo in pericolo, sta mostrando segni di una rinascita promettente.
Le squadre di conservazione hanno creato anche aree recintate per tenere fuori i predatori non nativi e hanno istituito nuove popolazioni utilizzando numbats sia selvatici che allevati in zoo. Le nuove popolazioni si sono stabilite con successo per almeno 10 anni, mentre la più vecchia è stata fondata oltre 30 anni fa. Friend ha aggiunto che “le nuove popolazioni variano in dimensioni, oscillando tra 20-30 e 150-200 esemplari e sono diffuse nel sud dell’Australia, con tre in Australia Occidentale, una in Australia Meridionale e una nel Nuovo Galles del Sud”.
È fondamentale, come evidenziato da Friend, che per garantire la sicurezza della specie, sia importante vedere un aumento sia nei numeri globali che nella distribuzione geografica delle popolazioni. Questo aiuterà a proteggere la specie da minacce come la siccità, le malattie o l’aumento della predazione.
