Kate Middleton a Reggio Emilia: una città progettata con i bambini al centro.
Un’Immersione nel Reggio Approach
Kate ha manifestato il suo entusiasmo per il calore dei cittadini, stringendo mani e scambiando qualche parola in italiano, lingua che ha imparato durante un periodo di studi a Firenze. Alle 14.35, la visita ha preso forma presso il centro Loris Malguzzi, sede di Reggio Children, fulcro del famoso modello educativo di Reggio Emilia. Durante il suo soggiorno al centro, la principessa ha mostrato un vivo interesse verso i progetti di ricerca di cui il centro è parte e ha interrogato i presenti sui valori universali che possono essere condivisi a livello educativo.
Nel corso della visita, ha anche sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei genitori nel processo educativo, riconoscendo il loro ruolo fondamentale come alleati pedagogici. Si è soffermata sul significato dell’accesso ai materiali didattici tradotti in diverse lingue, sottolineando l’importanza di un’educazione inclusiva e globale. All’interno del centro, Kate ha esplorato vari atelier, tra cui quello dedicato alla luce e quello della creta, dove ha partecipato a un’attività pratica, collaborando con atelieristi e pedagogisti.
Particolarmente colpita dagli autoritratti dei bambini, ha affermato: “Sono fondamentali nella definizione dell’identità”. Prima di lasciare il centro, ha avuto l’opportunità di incontrare una delegazione internazionale proveniente dal Sud America, attualmente in visita al centro. Insieme a loro, ha partecipato a un momento conviviale, apprezzando piatti tipici come torta di riso ed erbazzone reggiano, una gustosa focaccia salata con bietole e spinaci.
