Le “donne del mare” della Corea del Sud lottano per la giustizia dopo la devastazione dell’habitat marino.
Le haenyeo stanno ora valutando se accettare un accordo extragiudiziale proposto da Ssangyong, anche se riconoscono che l’importo offerto è ben al di sotto delle loro aspettative. La prospettiva di intraprendere una causa legale lunga e costosa sembra poco praticabile per queste pescatrici anziane, che hanno dovuto affrontare la perdita dei loro mezzi di sostentamento a causa dei lavori portuali.
La situazione delle haenyeo riflette la sfida di molte comunità di pescatori in Corea del Sud e in tutto il mondo, costrette a fronteggiare i cambiamenti ambientali e le pressioni economiche. Il loro sforzo per difendere il loro modo di vita tradizionale mette in evidenza l’importanza di proteggere gli ecosistemi marini e sostenere le comunità che dipendono da essi per sopravvivere. Fonte: Mongabay.
