Maxi operazione a Latina: 16 arresti, 22 perquisizioni per traffico di armi e droga.
Il traffico di droga e le minacce intimidatorie
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il gruppo criminale gestiva un intenso traffico di hashish, cocaina e crack, costituendo la loro principale fonte di reddito. Le attività illecite si estendevano sul territorio, con l’uso di armi e metodi intimidatori per garantirsi il controllo del mercato. Dopo i sequestri effettuati dalle forze dell’ordine, il gruppo ha avviato estorsioni ai danni di familiari e amici di un arrestato, al fine di recuperare le somme perse durante le operazioni di polizia.
Un altro episodio cruciale nelle indagini è stato il sequestro di un arsenale avvenuto a San Felice Circeo, dove sono state trovate 7 pistole, un silenziatore, centinaia di munizioni e 4 ordigni esplosivi, uno dei quali contenente oltre 250 grammi di tritolo. Le intercettazioni telefoniche hanno rivelato la pianificazione di attentati e altre azioni violente legate alla cosiddetta “guerra criminale” in corso nella zona.
