Metabolismo in pericolo: cosa è la sindrome metabolica e i suoi rischi
I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, prodotto dal corpo quando si assumono calorie in eccesso. Se il tuo livello supera i 150 mg/dL, il rischio di sviluppare sindrome metabolica aumenta. Per mantenere i trigliceridi sotto controllo, la miglior strategia prevede una combinazione di perdita di peso, attività fisica e riduzione delle calorie.
Il colesterolo HDL è definito il “buono” perché aiuta a rimuovere il colesterolo LDL, considerato “cattivo”, dalle arterie. Livelli di HDL inferiori a 50 mg/dL per le donne e 40 mg/dL per gli uomini possono predisporti alla sindrome metabolica. È possibile aumentare il livello di HDL attraverso il miglioramento della dieta, la perdita di peso e altri cambiamenti di stile di vita.
Controllo della Glicemia e Pressione Sanguigna
I livelli di zucchero nel sangue a digiuno superiori a 100 mg/dL possono essere un indicatore di sindrome metabolica. Quando non mangi per un certo periodo, il corpo inizia a utilizzare le riserve di zucchero. Se l’insulina non è in grado di mantenere i livelli di zucchero nel range sano, possono sorgere problemi.
Anche la pressione sanguigna è un fattore importante. Se si misurano valori superiori a 130/85 mmHg, si potrebbe essere a rischio di sindrome metabolica. Incrementare l’attività fisica e migliorare la dieta, con una riduzione del sale, può aiutare a controllare la pressione.
