Operazione contro il traffico di droga: 11 indagati tra Lazio e Sud America.
Le intercettazioni hanno rivelato anche un episodio controverso: membri della Camorra napoletana sono riusciti a sottrarre 10 chili di cocaina ai colombiani, causando un danno di circa 280.000 euro. Per evitare ritorsioni violente, i boss della banda hanno dovuto organizzare veri e propri summit per discutere la situazione con i clan camorristi, cercando di risolvere pacificamente lo sgarro e mantenere l’ordine nel loro traffico.
La violenza all’interno del gruppo si dimostrava estremamente elevata. Per recuperare i debiti, erano disposti a ricorrere a intimidazioni fisiche, come l’utilizzo di mazze da baseball e armi, e giungevano a sequestrare i debitori in appartamenti presi in affitto appositamente. Inoltre, si avvalevano del supporto di “Los Choneros”, un clan noto per la sua brutalità in Ecuador, e ripulivano i loro profitti attraverso l’uso delle criptovalute.
