Percorsi abilitanti 60 CFU: il paradosso di rinunciare allo stipendio per abilitarsi
La Scelta Difficile del Tirocinio
Per non perdere l’opportunità di conseguire l’abilitazione, ho dovuto optare per il percorso da 60 CFU, che prevedeva l’obbligo di svolgere 120 ore di tirocinio diretto. Una situazione che si è rivelata paradossale, considerando che avevo già sei anni di esperienza nel sistema scolastico statale.
Ho richiesto di effettuare il tirocinio nella scuola in cui già prestavo servizio, ritenendola la soluzione più logica: avrebbe garantito continuità didattica e risparmi economici per lo Stato. Tuttavia, la risposta è stata negativa. Burocrazia, convenzioni e procedure hanno creato un vero e proprio intrico amministrativo che ha reso impossibile la soluzione più semplice e ragionevole.
Per non perdere l’opportunità di completare il mio percorso universitario, nel quale avevo già investito oltre 2.500 euro, sono stato costretto a richiedere un mese di aspettativa non retribuita: un mese senza stipendio, senza alcun supporto economico e, paradossalmente, un mese in cui ho lavorato più del solito.
