Rapporto Invalsi 2026: Pacifico chiede stop al maestro unico e obbligo scolastico dai 3 ai 18 anni.

Rapporto Invalsi 2026: Pacifico chiede stop al maestro unico e obbligo scolastico dai 3 ai 18 anni.

Rapporto Invalsi 2026: Pacifico chiede stop al maestro unico e obbligo scolastico dai 3 ai 18 anni.

Rapporto Invalsi 2026: Presentati i Risultati della Scuola Italiana

Il 16 luglio è stato presentato alla Camera dei Deputati il Rapporto Invalsi 2026, con la partecipazione del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Durante l’incontro, il presidente dell’Invalsi, Roberto Ricci, ha condiviso una panoramica sui risultati della scuola primaria, evidenziando una stabilità generale rispetto all’anno precedente. Tuttavia, si osserva un calo di circa tre punti percentuali nel numero di studenti che raggiungono il livello base in matematica. Anche i dati relativi alla secondaria di primo grado mostrano esiti variabili a livello nazionale, con delle differenze significative tra le diverse regioni.

Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’Anief, ha criticato le lacune nei risultati della scuola primaria. “Il rapporto Invalsi non è confortante – ha affermato -. Inoltre, sebbene l’abbandono scolastico precoce stia diminuendo, si evidenziano ancora difficoltà significative, specialmente nelle Isole, dove la comprensione dell’italiano resta insufficiente e un alunno su quattro non raggiunge il livello base in matematica”.

Pacifico ha suggerito una serie di riforme per affrontare i problemi identificati nel rapporto. Propone un ritorno all’insegnamento modulare nella scuola primaria, abbandonando il modello del maestro unico introdotto dalla riforma Gelmini. Secondo il suo punto di vista, sarebbe opportuno rivedere l’obbligo scolastico, estendendolo dai 3 ai 18 anni invece degli attuali 11 anni stabiliti dalla Costituzione italiana. Queste misure, secondo Pacifico, potrebbero facilitare un miglioramento genrale delle competenze di base.


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