Piano Casa 2026: 100 milioni per immobili, incluso sostegno a docenti. Ecco i dettagli.
Un Piano Strutturato per le Famiglie Italiane
La gestione finanziaria del Piano prevede pagamenti legati allo stato di avanzamento dei lavori, con un pagamento iniziale del 15%. È previsto che i Comuni, le aziende immobiliari e gli enti in house avviino i cantieri entro luglio, pena la revoca dei fondi. Il cronoprogramma è ambizioso: si prevede di completare il 15% degli alloggi entro marzo, per terminare l’intero programma entro il 2027 o, al più tardi, nel primo semestre del 2028.
Inoltre, il Piano contempla l’attivazione del Fondo Housing Coesione, un budget di 100 milioni di euro gestito da Invimit Sgr. Questo fondo, integrando finanziamenti europei e privati, mira a offrire soluzioni abitative accessibili per le “fasce grige” della popolazione, cioè coloro che non possono accedere all’edilizia pubblica e nemmeno permettersi i prezzi del mercato libero.
Il Piano Casa, presentato il 30 aprile 2026, è stato ribadito dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un’assemblea di Confindustria. Si tratta di un’iniziativa che intende affrontare l’emergenza abitativa in Italia, e prevede dieci miliardi di investimento in dieci anni per mettere a disposizione 100.000 case a prezzi calmierati.
