Premio Kosovel: il nuovo logo riflette la continuità e l’evoluzione culturale del Friuli.
Il nuovo logo richiama la figura di Srecko Kosovel attraverso un’immagine che evoca gli occhiali del poeta: le due lenti simboleggiano le due lingue e le due culture, italiana e slovena, mentre il ponte degli occhiali simboleggia il ruolo cruciale della traduzione nel collegare diverse realtà culturali. Inoltre, il segno grafico si ispira al paesaggio carsico, accompagnando il rilancio di un premio che non viene assegnato dal 2007.
Il concorso del Premio Kosovel
Il concorso, dedicato al poeta sloveno Srecko Kosovel, arriva alla sua quarta edizione in coincidenza con il centenario della sua morte, e si focalizza sulla traduzione di opere slovene in italiano. La prima edizione, che si svolse nel 1994, ha visto la partecipazione di 64 opere provenienti da Italia e Slovenia, segnando un momento significativo per lo scambio culturale tra i due Paesi.
Tra le traduzioni di maggiore rilievo c’è quella di “Nekropola” di Boris Pahor, realizzata da Ezio Martin e pubblicata dal Ccm, che ha rappresentato la prima edizione italiana dell’opera. “La traduzione è uno strumento fondamentale per avvicinare le voci letterarie del passato e quelle emergenti, permettendo di rendere accessibile a un pubblico italiano una parte significativa della produzione letteraria slovena,” ha aggiunto Roberti. Questo è un passo non solo per la letteratura, ma anche per la promozione del dialogo culturale.
