Ragazza nigeriana trasforma rifiuti agricoli in assorbenti biodegradabili per un futuro sostenibile.
La missione di PantiPads: un futuro più verde per le donne
Dopo aver appreso che molti dei tradizionali assorbenti contengono fino al 90% di plastica e possono richiedere secoli per decomporsi, Raheema ha visto l’opportunità di sostenere le donne e proteggere l’ambiente. A soli 15 anni, ha deciso di utilizzare scarti agricoli per produrre assorbenti ecologici. La sua motivazione proviene dal desiderio di “eliminare l’inquinamento da plastica” in Nigeria. “Anche se nessuno fa qualcosa, io posso fare la differenza,” afferma Auwal-Panti, originaria di Minna, capitale dello stato di Niger.
Il progetto di PantiPads si distingue non solo per la sua sostenibilità ambientale, ma anche per il suo impatto sociale. “Usando questi scarti per sviluppare assorbenti ecologici, stiamo contribuendo a combattere lo stigma relativo al ciclo mestruale, una sfida significativa per la salute pubblica che influisce sull’istruzione e sul benessere globale delle ragazze in Africa”, spiega Raheema.
