Scoperti legami con la criminalità organizzata in sequestro di scaglie di pangolino a Jakarta.
Sequestro di Scaglie di Pangolino: Indagini in Corso a Giacarta
Le autorità doganali di Giacarta stanno portando avanti un’inchiesta riguardo il sequestro di oltre 3 tonnellate di scaglie di pangolino, scoperte all’interno di un container destinato alla Cambogia a fine febbraio. Questo intervento rientra in una serie di operazioni mirate a combattere il traffico illecito di specie protette. Gli ispettori hanno scoperto le scaglie nascoste in 99 scatole all’interno di un carico dichiarato come cetrioli di mare e noodles istantanei, con un valore stimato superiore ai 10 milioni di dollari.
Un Indagine Complessa
I funzionari doganali presso il porto di Tanjung Priok, il più grande dell’Indonesia, continuano a lavorare per risalire all’origine di queste scaglie. Parlando con Mongabay Indonesia, Suhartoyo, un investigatore chiave delle dogane, ha dichiarato: “L’indagine è ancora in corso”, osservando che le prove rimangono conservate in un’area di stoccaggio del container.
Il 18 febbraio, gli agenti doganali hanno eseguito un’ispezione meticolosa, scoprendo il carico illecito. Per la maggior parte delle specie di pangolino, l’estrazione delle scaglie è una pratica devastante per l’ecosistema, in quanto tutte le otto specie conosciute in Africa e Asia sono classificate come minacciate dalla Lista Rossa dell’IUCN. Le scaglie, composte da cheratina, non apportano alcun beneficio comprovato alla salute, eppure continuano a essere ricercate nel mercato della medicina tradizionale in paesi come Cina e Vietnam.
