Taiwan: il lucertolone senza gambe acquisisce finalmente la propria identità dopo un secolo.

Taiwan: il lucertolone senza gambe acquisisce finalmente la propria identità dopo un secolo.

Difficoltà nel rilevamento e nuove metodologie

Le lucertole senza zampe sono notoriamente difficili da individuare nel loro habitat naturale, in quanto si nascondono sotto lettiera e humus. La Dopasia è una specie protetta in Taiwan, quindi per il nuovo studio, i ricercatori hanno fatto affidamento su esemplari conservati in musei di Taiwan e di altri paesi, insieme ai dati forniti dalla Rete di Osservazione degli Stradini di Taiwan. Queste informazioni sono state fondamentali per comprendere la tassonomia di questa lucertola.

“Le informazioni sui stradini sono molto utili per comprendere la distribuzione e l’attività stagionale di Dopasia formosensis,” ha dichiarato Si-Min Lin, co-autore dello studio. “Poiché questa specie è attiva sopra terra solo per un breve periodo ogni anno, i dati provenienti da ampi database di scienza dei cittadini possono fornire informazioni importanti su quando e dove compare. Gran parte della nostra attuale comprensione del suo habitat e dei requisiti per il tipo di foresta deriva da tali registri.”

Una scoperta significativa

L’analisi ha rivelato che gli esemplari taiwanesi appartengono a una linea distinta rispetto a quelli presenti in altre parti dell’Asia. Il team di ricerca ha designato un “neotipo,” un nuovo campione di riferimento ufficiale, e ha confermato che le macchie blu rappresentano in realtà una forma di dicromatismo sessuale, ovvero una differenza di colore basata sul sesso. I maschi adulti maturi mostrano queste macchie blu brillanti come segnale sessuale, mentre femmine e giovani hanno una colorazione bronzo uniforme.

Anche se la lucertola senza zampe di Formosa è ampiamente distribuita in Taiwan, Lin ha osservato che questi rettili sono rari ovunque si trovino. “Questo potrebbe riflettere principalmente le loro abitudini riservate piuttosto che una vera e propria dimensione ridotta della popolazione,” ha spiegato.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *