Animali sociali poco coordinati a maggior rischio di declino rispetto a specie più unite.
## L’importanza delle interazioni sociali tra gli animali
Le interazioni sociali rappresentano un elemento fondamentale per la sopravvivenza della maggior parte delle specie animali. Vivere in gruppo consente agli animali di individuare i predatori, trovare cibo e allevare un numero maggiore di giovani rispetto a quanto possano fare da soli. Tradizionalmente, si è sempre pensato che gli animali altamente sociali, come i leoni o le scimmie cappuccine, siano particolarmente vulnerabili in caso di diminuzione della popolazione. Tuttavia, studi recenti suggeriscono che le specie più sociali in modo meno strutturato, come gli aguti o i tapi, possano affrontare rischi maggiori quando i loro numeri calano.
## Le nuove scoperte sulla socialità animale
Un team di ricercatori ha analizzato modelli esistenti, dati e casi studio per esaminare il rapporto tra interazioni sociali e sopravvivenza. Michael Gil, co-autore dello studio e ricercatore presso l’Università del Colorado Boulder, ha affermato che gli animali altamente sociali tendono a mantenere un numero stabile di interazioni sociali: “Anche se la popolazione diminuisce, troveranno il modo di mantenere le loro interazioni,” ha dichiarato in un’intervista a Mongabay.
Ad esempio, se una parte di un branco di cani selvatici africani (Lycaon pictus) viene uccisa, gli animali rimanenti faranno il possibile per unirsi a un nuovo gruppo, poiché la loro sopravvivenza immediata dipende da questa unità.
