Diritto allo studio per disabili: la Magistratura fa la differenza

Diritto allo studio per disabili: la Magistratura fa la differenza

Diritto allo studio per disabili: la Magistratura fa la differenza

Il Rilevante Ruolo della Magistratura nella Difesa dei Diritti delle Persone con Disabilità

Riceviamo dal professor Salvatore Nocera, vicepresidente nazionale della F.I.S.H. (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), un importante contributo che vogliamo condividere in modo ampio e aperto.

La campagna referendaria sulla separazione delle carriere ha avuto inizio in un clima caratterizzato da correttezza e un approccio civico, incentrato principalmente su argomentazioni giuridiche. Purtroppo, nel tempo, si è assistito a un cambiamento di tono, con un crescente scontro di personalità e l’emergere di denigrazioni nei confronti della magistratura stessa. La questione si è aggravata quando l’ex magistrato Antonio Di Pietro ha dichiarato il suo supporto per il Sì, esprimendo una visione negativa della magistratura. Analogamente, l’avvocato Coppi, noto per difendere Berlusconi e sostenitore della separazione delle carriere, ha cambiato schieramento, affermando il suo supporto per la posizione attuale della magistratura.

Negli ultimi mesi, ci sono state uscite di denigrazione della magistratura che in un Paese civile dovrebbero essere fermamente respinte. È legittimo criticare e dissentire, ma è fondamentale farlo in modo rispettoso, attraverso convegni e pubblicazioni che riflettano i valori civili. A questo punto, come persona con disabilità, voglio sottolineare l’importanza storica della magistratura nel garantire i diritti delle persone con disabilità, diritti che sono stati riconosciuti dal Parlamento e che talvolta sono stati anticipati da sentenze significative.


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