Valditara ignora il “NO” della scuola al Referendum: il dissenso continua.

Valditara ignora il “NO” della scuola al Referendum: il dissenso continua.

Valditara ignora il “NO” della scuola al Referendum: il dissenso continua.

Il Rifiuto del Referendum: Un Messaggio Chiaro dalla Scuola

Il risultato del referendum di ieri, con un 54% di voti contrari, non rappresenta solamente una questione di giuristi o di divisioni di carriera. L’esito ha un aroma inconfondibile: quello del gesso e della frustrazione che pervade gli ambienti scolastici. Sebbene la premier Meloni provi a minimizzare l’importanza del voto, il ministro Valditara dovrebbe prestare maggiore attenzione ai dati in quanto la reazione più intensa proviene proprio dal settore dell’istruzione.

Particolarmente impressionante è il dato relativo agli under 35: oltre il 60% di questi ha espresso un voto di contrarietà. Ma la vera notizia è che questo voto ha preso forma nelle aule scolastiche, con docenti e studenti che hanno collaborato, per la prima volta, verso un obiettivo comune.

Il malessere accumulato è diventato un autentico tsunami. I docenti a tempo indeterminato e quelli idonei hanno agito da “moltiplicatori di dissenso”. La ragione di questa protesta è semplice: si sentono traditi da una concezione di scuola che appare più come un’azienda punitiva piuttosto che un luogo di crescita e formazione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *