Petardi in aula: alunno sospeso, la madre accusa la scuola di discriminazione verso i disabili.
Condanna per diffamazione: madre di alunno sospeso
Una madre è stata condannata per diffamazione dopo aver critico un’azione disciplinare della scuola riguardante il figlio con disabilità psichica. Il ragazzo, infatti, era stato sospeso per aver lanciato petardi in classe. L’accusa ha ritenuto che i commenti della donna, pubblicati sui social, fossero offensivi nei confronti dell’istituzione scolastica.
Secondo quanto riportato da La Provincia di Cremona, la madre avrebbe scritto un post su Facebook in cui affermava che “la scuola fa cose negative ai bambini disabili”. Questo comportamento è stato considerato diffamatorio, e il giudice ha successivamente inflitto alla donna una multa di 200 euro. La motivazione della sentenza sarà depositata entro i prossimi 15 giorni.
Il caso ha avuto origine da una querela presentata nel 2022 dal dirigente scolastico, in seguito a due eventi specifici. Il primo di questi è avvenuto quando la madre si è presentata furiosa presso l’istituto, contestando la sospensione del figlio. Una docente ha descritto la madre come “molto agitata”, incapace di esprimere chiaramente le sue richieste.
