Ambulatori mobili di Asp Messina: nuove soluzioni per un accesso alle cure facilitato.
Programma Nazionale Equità nella Salute: Un Impegno per le Persone Vulnerabili
MESSINA (ITALPRESS) – Il Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) si pone come obiettivo centrale la risposta ai bisogni di salute delle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica. Questa iniziativa mira a contrastare la povertà sanitaria e ad eliminare le barriere all’accesso alle cure attraverso l’apertura di ambulatori di prossimità. È evidente che la salute non deve essere un privilegio, ma un diritto per tutti. Alfina Rossitto, responsabile dell’attuazione del PNES, ha ribadito l’importanza di distribuire farmaci gratuitamente e garantire prestazioni odontoiatriche e protesi dentarie per chi ne ha bisogno.
Recentemente, durante il convegno “Per una salute equa ed inclusiva. Percorsi partecipati di promozione della salute di comunità” tenutosi presso l’Università di Messina, Rossitto ha evidenziato l’avvio di queste attività da parte dell’Asp di Messina. Questo segna un passo significativo verso un’assistenza sanitaria più accessibile e inclusiva, con ambulatori che forniscono cure essenziali e supporto alle persone in difficoltà economica.
Reti Collaborative e Ambulatori di Prossimità
Marco Maccari, responsabile dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (INMP), ha fornito un quadro nazionale del progetto, sottolineando il ruolo cruciale del Ministero della Salute nella realizzazione di queste iniziative. La collaborazione tra enti pubblici, associazioni e comunità è fondamentale per affrontare le sfide legate alla salute delle popolazioni vulnerabili.
La realizzazione degli ambulatori di prossimità è già una realtà nel territorio dell’Asp di Messina. Patrizia Restuccia, assistente sociale e Rup di progetto, ha dichiarato che questi ambulatori sono attivi nei distretti di Messina, Milazzo e Mistretta, con la programmazione di aperture anche a Barcellona P.G. e S. Agata di Militello. Nel 2025, sono state garantite cure a oltre 550 pazienti con un totale di 1.470 prestazioni erogate. L’obiettivo è estendere la presenza degli ambulatori anche nella riviera jonica e nel distretto di Patti, attraverso reti integrate e sinergie con altre realtà locali.
Antonella Casablanca, assistente sociale e Rup di progetto, ha mostrato l’importanza della coprogettazione. Questo approccio coinvolge non solo enti pubblici ma anche il Terzo Settore, promuovendo una partecipazione attiva attraverso cooperative sociali e associazioni di volontariato. L’innovativa figura del “leader di comunità” è fondamentale per raggiungere le comunità di migranti e facilitare l’accesso ai servizi sanitari.
Il convegno ha visto la presentazione dei primi motorhome, che saranno utilizzati per raggiungere i luoghi più difficili da servire. Domenica Cambria ha spiegato che questi veicoli rappresentano una porta d’accesso alle cure per chi ha difficoltà economiche. Non sono solo strumenti di trasporto, ma veri e propri simboli di equità, che permettono di portare la sanità a chi è in condizioni di fragilità sociale e sanitaria.
Giuseppe Cuccì, direttore generale dell’Asp di Messina, ha asserito che l’introduzione dei motorhome rappresenta un passo cruciale per avvicinare i servizi sanitari alle comunità isolate. Questi mezzi di trasporto consentiranno di offrire prestazioni mediche dove le persone vulnerabili risiedono, garantendo un accesso equo alle cure. È fondamentale che nessuno venga lasciato indietro e che ogni individuo possa beneficiare di un’assistenza sanitaria di qualità.
Contrastare la Povertà Odontoiatrica
Francesca Lo Iacono, assistente sociale e Rup di progetto, ha messo in luce la povertà odontoiatrica, un aspetto che spesso viene trascurato. Tale povertà si riflette in gesti quotidiani, come coprirsi la bocca per vergogna nel sorridere. Si tratta di una condizione che influisce sull’immagine che una persona ha di sé e delle relazioni interpersonali. Gli ambulatori odontoiatrici accendono un faro su una problematica che merita attenzione, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone.
È essenziale che la comunità comprenda l’importanza di queste iniziative e l’obiettivo comune di garantirne l’efficacia. Le collaborazioni tra le varie istituzioni, enti e associazioni risultano vitali per costruire un sistema sanitario più equo e inclusivo.
Per ulteriori informazioni, si può visitare il sito ufficiale dell’Asp di Messina o consultare le fonti del Ministero della Salute.
– Foto Ufficio Stampa Asp Messina – (ITALPRESS)
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