Azerbaigian e Santa Sede: un dialogo aperto tra culture e religioni diverse
ROMA – Un evento di grande rilievo culturale e simbolico si è tenuto giovedì 30 aprile 2026 a Palazzo della Cancelleria, storica dimora rinascimentale nel cuore di Roma. La Fondazione Heydar Aliyev, insieme all’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian presso la Santa Sede e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, ha organizzato una serata dedicata alla promozione del dialogo interculturale e interreligioso. Tra i momenti salienti, la presentazione del volume “Pontes Culturae”, la proiezione del documentario “Sanctum: Azerbaijan and the Holy See” e l’esposizione di tre tappeti azerbaigiani ispirati alle religioni abramitiche – Islam, Cristianesimo ed Ebraismo – realizzati nell’ambito del progetto “Religioni Celesti”.
Un segno tangibile di cooperazione culturale tra Azerbaigian e Santa Sede
L’incontro ha rappresentato un’importante testimonianza del forte legame che si è sviluppato nel corso degli anni tra la Repubblica dell’Azerbaigian e la Santa Sede, volto a valorizzare un modello virtuoso di collaborazione internazionale nel campo culturale e religioso. Il discorso introduttivo dell’Ambasciatore Ilgar Mukhtarov ha sottolineato come la cultura sia un veicolo fondamentale per creare ponti tra i popoli: “La cultura e la memoria sono i pilastri della pace. La Fondazione Heydar Aliyev, guidata dalla signora Mehriban Aliyeva, Primo Vicepresidente dell’Azerbaigian e Presidente della Fondazione, ha realizzato numerosi progetti per preservare il patrimonio culturale e religioso, inclusi quelli legati alla Città del Vaticano”.
