Cannes 79: attese confermate, tutto pronto per l’attesissima apertura del festival
Cannes 79: un avvio elettrizzante per il festival della Costa Azzurra
Il Festival di Cannes celebra quest’anno la sua 79ª edizione, pronta a risplendere a pochi passi dal traguardo dell’ottantesimo anniversario. Thierry Fremaux, direttore della kermesse, promette scintille e qualità nonostante le difficoltà storiche e la mancanza di blockbuster hollywoodiani di fama, come l’atteso film di Steven Spielberg o la presenza di superstar come Tom Cruise. L’appuntamento si svolgerà dal 12 al 22 maggio e si concluderà con l’assegnazione del palmarès, l’ambito riconoscimento che ogni anno cattura l’attenzione del mercato internazionale del cinema.
Il direttore ha voluto sottolineare la libertà degli studios americani di scegliere la miglior strategia di lancio per i loro titoli, puntando più sulla qualità delle pellicole in programma che sulla quantità di nomi altisonanti. Cannes 79 si prepara dunque ad accogliere un ricco calendario di proiezioni con l’obiettivo di scovare nuovi talenti e rivisitare registi già affermati in piena forma. Fra gli autori attesi spiccano nomi di rilievo come Pedro Almodóvar con “Amarga Navidad”, James Gray con “Paper Tiger”, Asghar Farahdi con “Histoires Paralleles”, oltre a Hirokazu Kore-eda, Ryusuke Hamaguchi, Steven Soderbergh e Ron Howard. Sorprendono anche le regie di star americane diventate registi come John Travolta e Andy Garcia, e il contributo di giovani cineasti emergenti quali Rodrigo Sorogoyen, Lukas Dhont e Pawel Pawlikowski.
Un’apertura all’insegna della commedia francese e grandi eventi sulla Croisette
La manifestazione si aprirà con “La Vénus Electrique”, una commedia francese diretta da Pierre Salvadori che promette di portare allegria con una storia ambientata nella Parigi del primo Novecento. Il film affronta temi come l’amore, l’arte e gli artifici dello spiritismo, e vanta un cast di talento guidato da Pio Marmaï, Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche e Vimala Pons. La cerimonia d’apertura, presentata dall’attrice Eye Haïdara, vedrà sfilare sul red carpet numerose personalità del mondo del cinema e dello spettacolo, sebbene la stampa abbia già etichettato questa edizione come più autoriale rispetto alle precedenti.
Il ruolo di presidente di giuria è affidato al regista sudcoreano Park Chan-wook, la cui esperienza sarà fondamentale per guidare una selezione che peserà molto sull’industria cinematografica a livello globale. Un simbolo iconico dell’edizione è il manifesto, che ritrae Susan Sarandon e Geena Davis a bordo della leggendaria Ford Thunderbird del 1966, tratto da “Thelma & Luoise”, rappresentando così una femminilità forte e identitaria, tema ricorrente in molte pellicole in programma.
