Indonesia intercetta carico di mercurio diretto a miniere illegali nelle Filippine.
Sequestro di Mercurio nell’Anche in un Porto Indonesiano
Nel mese di aprile, le autorità al porto Tanjung Priok di Giacarta hanno rinvenuto centinaia di contenitori di mercurio nascosti all’interno di rotoli di tappeti in una spedizione diretta alle Filippine. Questo metallo tossico è frequentemente impiegato nel settore minerario informale e artigianale per separare le particelle d’oro dai minerali estratti dalle miniere illegali. L’uso del mercurio rappresenta un grave rischio per la salute umana, essendo un neurotossico capace di causare gravi danni neurologici e fisici, in particolare nei bambini.
Nonostante gli avvertimenti degli esperti, la contaminazione derivante dalle attività minerarie ha inquinato fiumi, coltivazioni e risorse ittiche. Ricerche hanno collegato l’esposizione al mercurio a rischi significativi per la salute, insieme a un aumento dei casi di malaria nelle aree interessate. Specialisti nel settore affermano che l’attuale prezzo record dell’oro stimola molte persone a intraprendere attività minerarie illecite, minando gli sforzi internazionali per limitare l’uso e il commercio di mercurio.
Il Caso di Giacarta: Sequestro e Indagini
Le autorità indonesiane hanno sequestrato centinaia di chilogrammi di mercurio, svelando la vasta portata dell’estrazione mineraria illegale nei boschi del sud-est asiatico, spinta dai prezzi record dell’oro. Secondo Victor Dean Mackbon, a capo delle indagini speciali della polizia di Giacarta, il carico di mercurio era destinato alle Filippine, apparentemente travestito da tessuti e tappeti grazie a documenti doganali manipolati.
Le autorità hanno trovato 760 bottiglie di mercurio confezionate in cartoni e occultate tra 145 rotoli di tappeto. I sospetti indicano che il mercurio sia stato acquistato in Indonesia per un acquirente a Davao, sull’isola di Mindanao.
