Calano le carpe nel lago Kaptai: i pescatori locali in difficoltà.

Calano le carpe nel lago Kaptai: i pescatori locali in difficoltà.

Calano le carpe nel lago Kaptai: i pescatori locali in difficoltà.

La crisi dei pesci carpa nel Lago Kaptai

Il Lago Kaptai, situato nelle colline di Chittagong in Bangladesh, è il più grande bacino artificiale del paese e rappresenta un fondamentale polo per la pesca in acque interne. Da anni, questo ecosistema sostiene le vite di oltre 27.000 pescatori registrati. Tuttavia, negli ultimi anni, le catture di pesci carpa, specie di grande valore economico, sono diminuite drasticamente. Questo ha costretto molti pescatori a cercare altre fonti di guadagno o a lasciare l’attività ancestrale, creando un pesante impatto sulle loro vite.

Declino delle Catture e Difficoltà Economiche

Le specie di carpa, inclusi rohu, catla e mrigal, dipendono da specifiche condizioni di allevamento, come aree di riproduzione adeguate. Purtroppo, questi habitat cruciali sono degradati: l’overfishing e la scomparsa delle aree di riproduzione hanno aggravato il problema, riducendo notevolmente la possibilità di recupero naturale. Questo non solo mette a rischio la biodiversità locale, ma aumenta anche la pressione economica sui pescatori.

Khokon Jaladas, un pescatore di 53 anni, racconta la sua esperienza: “Prima, potevamo catturare facilmente pesci carpa, guadagnando tra 1200 ($10) e 1600 ($13) Taka al giorno. Ora, spesso torno a casa a mani vuote.” La storia di Khokon è rappresentativa di molti altri nella comunità di pescatori, che vedono il loro modo di vivere minacciato dalla diminuzione delle catture.


La Complessità del Mercato della Pesca

Nel porto di pesca di Rangamati, i pescatori scaricano cestini di pesci di piccole dimensioni come kachki e chapila, mentre i pesci carpa, una volta abbondanti, diventano sempre più rari. Secondo la direzione della Kaptai Lake Fisheries Society Limited, la situazione è cambiata radicalmente: “Qualche anno fa, i pesci carpa erano ovunque. Oggi, la maggior parte dei pesci che arrivano qui è di piccole dimensioni.”

I dati governativi mostrano una chiara diminuzione delle catture di carpa indigena, passando da 422 tonnellate nel 2001-02 a solo 22 tonnellate nel 2024-25, mentre la produzione totale di pesce nel lago è aumentata da 7247 tonnellate a 20.631 tonnellate nello stesso periodo. Tuttavia, i pescatori e i commercianti avvertono che il loro reddito è diminuito, nonostante la maggiore quantità di pesce prodotto. Questo è dovuto al fatto che il guadagno derivante dalla vendita di pesci di basso valore non è paragonabile agli utili precedenti delle catture di carpa.

L’importanza culturale ed economica del Lago Kaptai

Secondo il Dipartimento della Pesca, la produzione di pesce in Bangladesh ha raggiunto circa 1,4 milioni di tonnellate. Il Lago Kaptai costituisce una piccola, ma significativa, parte di questo totale. Mohammed Shahidul Alam, professore associato del Dipartimento di Pesca dell’Università di Chittagong, sottolinea l’importanza del pesce del lago: “Questi pesci portano un sapore unico, dovuto al loro habitat libero, che li rende molto ricercati dai consumatori.”

Le caratteristiche ecologiche del Lago Kaptai non solo influenzano il sapore del pesce, ma anche il suo valore nutrizionale. Le carpe richiedono precise condizioni di riproduzione, che ora risultano compromesse. La perdita dei principali luoghi di riproduzione ha ridotto la possibilità di recupero naturale di queste popolazioni.


Cambiamenti nel settore della pesca

Il Lago Kaptai si estende su circa 68.800 ettari e supporta la pesca artigianale e di medio livello, necessaria per il sostentamento delle famiglie locali. Circa 27.000 pescatori sono registrati nel lago. Le varie tipologie di reti utilizzate, tra cui la “vasa jal” e la “kachki jal”, hanno un impatto diretto sulla cattura dei pesci. La “kachki jal”, ad esempio, permette di catturare pesci di diverse dimensioni, ma il costo elevato di acquisto rende difficile per molti piccoli pescatori accedervi.

“Conosco i luoghi dove si trovano i pesci, ma non ho i soldi per comprare le reti kachki necessarie per catturarli”, afferma Imam Hossain, presidente della sezione di Rangamati della National Fishermen’s Association. La divisione tra pescatori di piccola scala e operatori di grandi dimensioni sta aumentando, contribuendo a una crescente frustrazione tra coloro che tradizionalmente vivevano di pesca.

La strada da percorrere

Per affrontare questa crisi, esperti suggeriscono interventi urgenti, come il ripristino delle aree di riproduzione e la regolamentazione della pesca dannosa. Ishtiak Haider, scienziato senior del Bangladesh Fisheries Research Institute, avverte che il recupero delle popolazioni di carpe richiederà tempo e solide strategie di gestione delle risorse.

Le sfide che il Lago Kaptai affronta rappresentano un microcosmo delle questioni più ampie che influenzano la pesca sostenibile in tutto il mondo. È fondamentale trovare un equilibrio fra le esigenze economiche dei pescatori e la salvaguardia dell’ecosistema marino.

Fonti:

  • Dipartimento della Pesca, Bangladesh
  • Università di Chittagong
  • National Fishermen’s Association

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