Bologna candidata a polo di ricerca ‘Frontier AI’ per l’intelligenza artificiale in Italia.

Bologna candidata a polo di ricerca ‘Frontier AI’ per l’intelligenza artificiale in Italia.

Bologna candidata a polo di ricerca ‘Frontier AI’ per l’intelligenza artificiale in Italia.

L’Italia propone Bologna e il Tecnopolo come key player per il progetto ‘Frontier AI’, l’infrastruttura europea per la ricerca e l’intelligenza artificiale. Durante un incontro tra il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e il Commissario europeo Ekaterina Zahairieva, sono state discusse le strategie della nuova agenda di ricerca europea. Bologna, grazie alle sue infrastrutture e al suo ecosistema scientifico, si pone come centro nevralgico per l’High Performance Computing. Il Tecnopolo ospita progetti innovativi, come il supercomputer Leonardo, e ha già avviato numerosi progetti attraverso l’AI Factory IT4LIA, dimostrando un impatto tangibile sulla competitività industriale.

Bologna protagonista nella nuova era dell’intelligenza artificiale in Europa

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia ha scelto Bologna e il Tecnopolo per candidarsi come uno dei nodi principali della ‘Frontier AI’, la futura infrastruttura europea dedicata alla ricerca e all’intelligenza artificiale. Questo è stato dichiarato dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, durante un incontro bilaterale con la Commissaria europea per le Start-up, la Ricerca e l’Innovazione, Ekaterina Zahairieva, presso il Tecnopolo DAMA di Bologna.

Il colloquio ha messo in luce le priorità strategiche della nuova agenda di ricerca europea, che include programmi come ‘Choose Europe for Science’, concepito per attrarre scienziati e ricercatori da tutto il mondo, e ‘Frontier AI’, dedicato a potenziare la capacità dell’Europa nel sviluppo di modelli avanzati di intelligenza artificiale. Bologna, con le sue infrastrutture, capacità computazionale ed un ecosistema scientifico già in opera, ha tutte le potenzialità per rivestire un ruolo chiave in questo ambito.

Bernini ha sottolineato l’importanza per l’Europa di attrarre i migliori talenti e costruire una propria autonomia scientifica e tecnologica. L’Italia, attraverso investimenti concreti, punta a diventare uno dei fulcri di questa nuova era. Bologna si distingue non solo per le promesse, ma per le infrastrutture funzionanti e per una ricerca che genera conoscenza e un impatto significativo sul tessuto industriale del paese. Questo impegno rappresenta un contributo fondamentale alla nuova geografia europea della conoscenza.

In aggiunta, il Ministro ha illustrato il Tecnopolo come principale hub europeo nel campo del High Performance Computing e dell’intelligenza artificiale, che ospita infrastrutture di supercalcolo e centri di ricerca internazionali. Si è parlato anche dei prossimi sviluppi del supercomputer Leonardo e delle iniziative del progetto IT4LIA, che sta già creando un impatto rilevante nel settore della ricerca e innovazione. Con quasi 500 progetti avviati a un anno dalla sua attivazione, l’ecosistema bolognese dimostra la sua capacità di tradurre investimenti in risultati concreti.

Bologna e il Tecnopolo: Centro Strategico per l’Intelligenza Artificiale in Europa

L’Italia propone Bologna e il Tecnopolo come fulcro del progetto ‘Frontier AI’, nuova infrastruttura europea per la ricerca sull’intelligenza artificiale. Questo annuncio è stato fatto dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, durante un incontro con Ekaterina Zahairieva, Commissario europeo per le Start-up, la Ricerca e l’Innovazione, presso il Tecnopolo DAMA di Bologna. La discussione si è concentrata sulle priorità della nuova agenda europea nella ricerca, evidenziando iniziative come ‘Choose Europe for Science’, finalizzata ad attrarre ricercatori e scienziati da tutto il mondo.

La capacità dell’Europa di attrarre talenti e sviluppare autonomia scientifica è di vitale importanza. Il Ministro Bernini ha sottolineato come l’Italia si stia attrezzando per diventare uno dei luoghi chiave in questo nuovo panorama. Bologna si distingue per le sue infrastrutture, capacità di calcolo e un ecosistema scientifico già attivo, fornendo una base solida per contribuire alla costruzione della nuova geografia europea della conoscenza.

Il Tecnopolo, come illustrato durante la visita, è il principale hub europeo per il High Performance Computing e l’intelligenza artificiale. Qui si trovano infrastrutture di supercalcolo e centri di ricerca internazionali, dedicati a progetti di sovranità tecnologica. Il Ministro ha anche menzionato futuri sviluppi del supercomputer Leonardo, con un focus specifico sulle applicazioni di intelligenza artificiale grazie a LISA, un programma innovativo di evoluzione tecnologica.

Inoltre, Bernini ha presentato i risultati di IT4LIA, l’AI Factory italiana selezionata tra le prime in Europa. Gestita da CINECA, che è il secondo centro HPC europeo per produzione scientifica, IT4LIA ha aperto quasi 500 progetti nel suo primo anno, dimostrando l’efficacia del sistema bolognese nel trasformare infrastrutture scientifiche in applicazioni reali. Nel 2025, CINECA ha già offerto oltre 550 milioni di ore di calcolo gratuiti, creando un impatto significativo nel campo della ricerca e dell’innovazione.

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