Caldo estremo a La Mecca mette a rischio milioni di pellegrini durante il Hajj.

Caldo estremo a La Mecca mette a rischio milioni di pellegrini durante il Hajj.

I Rischi per i Pellegrini

Emmanuel Raju, direttore del Copenhagen Centre for Disaster Research presso l’Università di Copenaghen, ha affermato che “le misure come i ventilatori a nebbia e le stazioni di rifornimento d’acqua sono vitali, ma dobbiamo affrontare la realtà: se le temperature continuano a salire a questo ritmo, la salute e la vita di milioni di pellegrini sono a rischio.” Inoltre, il rischio aumenta per i pellegrini che trascorrono 20-30 ore all’aperto, spesso camminando per lunghe distanze in mezzo a folle dense.

Nel 2024, sono morti più di 1.300 pellegrini durante l’Hajj, che si è svolto a giugno e ha coinciso con un’ondata di calore che ha raggiunto i 51 °C. Sicuramente, le autorità saudite hanno implementato misure come ventilatori a nebulizzazione e stazioni di raffreddamento per mitigare gli effetti del caldo durante l’Hajj. Tuttavia, il rapporto evidenzia che queste misure potrebbero non essere accessibili a tutti, specialmente a chi non possiede permessi ufficiali.


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